Grazie!
Richiesta informazioni inviata correttamente.
Grazie!
Email inviata correttamente all'amico.
Selezionare i profili da inviare al tuo amico.
Selezionare i profili da inviare all'azienda.
Devi selezionare minimo un profilo!
Profilo aggiunto ai preferiti
Profilo eliminato dai preferiti
Nessun profilo all'interno dei preferiti
Per inviare l'email devi cliccare sul checkbox 'non sono un robot'
Sei un robot cosa pensi di fare!!

News

DUE IDENTITÀ

immagine_evidenza

Ciao a tutti, sono Elena (per qualcuno Marta) ed ho 27 anni. Un pomeriggio di primavera, sulle 15:30 passeggiavo lungo Viale Dei Martiri a Bassano Del Grappa, immersa nei miei più intimi pensieri,perché solo in un contesto del genere riesco a dimenticare l’intero mondo. Il tepore delle prime belle giornate accompagnato dai primi germogli di un verde ancora debole degli alberi, i primi fiori nel prato, il cinguettio degli uccellini e il frinio delle cicale: tutto questo con un lieve venticello,che sussurrava dolci fantasie. Dicevo dunque, che stavo camminando lungo il Viale, credendo di essere da sola quando sento urlare. Proprio così, un urlo risuonò nella pace più totale, rompendo la magia di quel momento tutto mio. La voce arrivava da abbastanza lontano, per ciò non ero sicura di aver sentito correttamente ma mi pareva il richiamo di una persona. La voce suonò una volta poi silenzio. Non ci feci caso, e continuai il mio viaggio mentale. Dopo un arco di tempo che posso stimare sui 5 min sento nuovamente la voce,questa volta con chiarezza che urlava il nome di una ragazza, per l’appunto Marta. ” Martaa, Marta!” Sentivo. Mi girai, e vidi un uomo anziano dietro di me quindi pensai di proseguire. Subito dopo, mi ritrovai catapultata in avanti da qualcuno che mi venne addosso e che continuava a urlare il nome Marta. Piena di spavento, non capii cosa fosse successo. Guardai il signore sbigottita. Questo cominciò ad assumere un espressione strana, quasi di rabbia,rancore ma anche tristezza, amarezza e delusione tanto che vidi una lacrima scendere dai suoi occhi. Senza avere il tempo di dir qualcosa mi prese per le spalle e mi diede uno scossone (io sempre più impaurita) e cominciò a chiedermi perché, perché me ne ero andata senza dar notizie, e a dir che lui era stato male e che mi aveva cercata ovunque per anni.. A quel punto mi feci forza e lo fermai dicendo che non ero Marta,ma mi chiamavo Elena. Questo d’un primo momento non mi credette poi mi guardò bene e scoppiò a piangere. Rimasi toccata da questa scena e trattenendo lo stupore cominciai a parlargli,a chiedergli spiegazioni. Giuseppe,questo il suo nome mi aveva scambiato per sua figlia, andata via di casa con un marito che non era accettato dalla famiglia più di 15 anni prima. Io le assomigliavo disse. Mi fece una tenerezza infinita, e andammo avanti a parlare per ore. Buonasera, sono Cristina 26 anni di Cervignano del Friuli. Un martedì mattina, me lo ricordo come fosse ieri, andai alle Poste con la mia cagnolina per pagare una bolletta. Il caldo era soffocante, non tirava un filo d’aria e la voglia di entrare in un posto climatizzato era indescrivibile! ( la nostra macchina ha un problema con l’aria condizionata… Pensate un po’ voi, in pieno luglio..!). Arrivai alle Poste, e già intravedo una moltitudine di persone ma sperando di sbrigarcela presto, entriamo con tutte le migliori intenzioni possibili. Dopo 5 min di coda, sono davanti alla macchinetta dispensatrice di biglietti. Rimango ferma, immobile.. ” Si,e adesso?!” Mi chiedo. In effetti, cominciando a leggere le varie opzioni: “Prodotti finanziari”, “Operazioni su libretti; Titolari Postmat” e “ Spedizione e ritiro lettere e pacchi; Servizi al cittadino” rimango dubbiosa. La Nina, comincia ad abbaiare perché é stufa, e mi chiesi se stavo scherzando a stare ferma davanti alle scelte, dopotutto ero alle Poste comunali, frequentate giornalmente da un rango vastissimo di persone,che varia sia per età sia per cultura personale. Mi vengono su i sudori,bevo un po’ d’acqua per perdere tempo. Mi vergognavo. Riflettevo a voce alta andando per esclusione ma non mi accorsi che i minuti passavano,e la coda dietro di me cominciava a aumentare e farsi sentire. ” Ma insomma..cosa succede?” Si sentiva. Intervenì un signore che cominciò a lamentarsi della carenza informativa della macchinetta, e della difficoltà nel scegliere un alternativa. Per fortuna in quel momento arrivò una signora sulla settantina, spigliata, con un ventaglio enorme verde acceso pieno di fiori rossi che si sventolava con forza, accanto a noi chiedendoci sorridendo se avevo bisogno di un aiuto. Le risposi con un si deciso. Lei schiacciò per me “Prodotti finanziari” e ci spostammo subito dalla macchinetta. La ringraziai tanto, e tra una parola e l’altra scoprii che la signora Roma abitava nelle vicinanze e siccome era in pensione passava spesso per di la, proprio per aiutare i comuni cristiani come me in difficoltà. Da quella volta, fu la mia consulente personale alle poste! Grazie signora Roma!


social_facebook social_twitter
 Indietro

Vuoi saperne di più?

Siamo presenti a Padova, Venezia Mestre, Treviso,
Verona San Bonifacio, Pordenone,Udine e Castelfranco!

contatta l'agenzia più vicina a te.


CONTATTACI SUBITO
back_top

Agenzia Venus usa i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. OK Maggiori informazioni